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Massaggio Linfodrenante: Cos’è e a cosa serve?

Published by Monika Opoldova on 21 Gennaio 2021
Categories
  • Massaggio
Tags
  • massaggio
due mani massaggiano un avambraccio

Quante volte vi siete sentiti dire “se senti le gambe pesanti dovresti farti un massaggio Linfodrenante!” senza sapere ne il perché né il come. Il consiglio dopo tutto non è sbagliato ma come sempre, bisogna prima comprendere la causa del malessere e poi suggerire il trattamento più idoneo. 

Infatti, molte volte è capitato che arrivassero clienti donne con la richiesta di ricevere un massaggio linfodrenante perché suggerito dall’amica (che aveva tutt’altro problema rispetto alla cliente) e che ricevendolo, ci rimanessero male perché non era idoneo alla loro tipologia di persona, oltre che alla problematica fisica.

E si perché, quando si riceve un massaggio, non lo si percepisce solo a livello fisico ma anche mentale. Ed essendo il massaggio linfodrenante un tipo di massaggio lento, con manovre molto delicate, non sempre viene gradito da persone “peperine” che amano pressioni più profonde. Anche per questo è sempre bene informarsi sulla tipologia di massaggio che si vuole ricevere. 

Quindi, partiamo dai fondamentali sul massaggio Linfodrenante!


Come nasce il massaggio Linfodrenante?

Il massaggio Linfodrenante venne ideato da Emil Vodder, studioso fisioterapista danese che intorno agli anni 20, cercò di comprendere le origini dell’edema creatosi nel cane. Si accorse della presenza di quelli che attualmente sono conosciuti come capillari linfatici, all’epoca chiamate “vene lactae”. Scoprì che questo liquido lattiginoso (linfa) lasciava il proprio letto vasale per insinuarsi nei tessuti dell’animale, dandogli quell’aspetto rigonfio e infiammato e impedendone così il corretto funzionamento.

Capì quindi che questo liquido poteva generare un ristagno anche nei tessuti umani causando un cattivo funzionamento dell’intero sistema linfatico.

Per questo, ideò una tecnica manuale, il linfodrenaggio Vodder, che smuovesse e drenasse il liquido depositato liberando così il sistema linfatico. 

Ma perchè è così importante che il sistema linfatico funzioni correttamente? Per capire l’importanza di un sistema linfatico “libero” dobbiamo conoscerne la fisiologia.

Perciò ti consiglio di leggere questo articolo → fisiologia del sistema linfatico: cos’è e come funziona?

DISCLAIMER: Il massaggio Linfodrenante Vodder viene utilizzato sia in campo estetico che medico. In campo estetico viene utilizzato per problematiche di circolazione linfatica lievi (gonfiore, ritenzione idrica etc.). Quando si ha una patologia linfatica (come il linfedema) bisogna sempre riferirsi ad un operatore sanitario (fisioterapista). In questo articolo NON ci riferiamo al massaggio Linfodrenante Vodder “fisioterapico”.

A cosa serve il massaggio Linfodrenante?

Vi è mai capitato di svegliarvi con il viso gonfio o di tornare a casa dopo un’intera giornata di lavoro, in piedi o seduti e trovarvi con le caviglie gonfie e le gambe pesanti?

Ecco, questi sono degli esempi di come la circolazione linfatica, strettamente connessa con la circolazione vascolare, possa non essere completamente funzionante. 

E come mai abbiamo bisogno di un massaggio per fare il lavoro che in realtà spetterebbe al sistema linfatico fare?

È molto semplice. Esattamente come può succedere a noi quando riceviamo troppo lavoro tutto assieme e non riusciamo a smaltirlo mai completamente perché si sovrappone ogni volta, può altrettanto succedere al sistema linfatico di essere sovraccaricato e andare in tilt. E come facciamo a mandarlo in tilt? Cattiva alimentazione, pessima idratazione, scarsissimo movimento fisico.. sono solo alcuni degli esempi. Più introduciamo nel nostro organismo sostanze di scarto, maggiore sarà il lavoro a carico del nostro sistema linfatico.

Il drenaggio linfatico manuale è quindi una tipologia di massaggio che ha lo scopo aiutare il sistema linfatico, riducendo manualmente gli edemi depositati nei tessuti periferici e risolvendo completamente ogni ristagno di liquidi dagli stessi.

Rimuovendo tali liquidi restituisce ai tessuti la normale performance fisiologica e soprattutto regala un notevole stato di benessere psicofisico. 

Vodder ideò un massaggio totalmente differente dalle tecniche classiche, che rispettasse la normale fisiologia del sistema linfatico e del suo decorso. Possiamo comprendere meglio la sua esecuzione, ripassando insieme le 7 regole principali del metodo Vodder!

Le 7 regole di Vodder

Per effettuare un massaggio linfodrenante nel modo corretto, affinchè sia efficace e risolutivo, dobbiamo seguire le 7 regole principali del metodo Vodder:

  1. MANUALITÀ → Tutte le tecniche vengono eseguite a mano senza l’utilizzo di macchinari. Questo permette di modificare le pressioni e le tecniche nel modo corretto perchè potremo percepire il cambiamento che sta avvenendo durante il massaggio stesso, senza mai superare la soglia della realtà fisiologica.
  1. SCARICO INIZIALE → Ogni volta che si vuole iniziare a drenare un distretto (viso, collo, torace, addome, arto inferiore etc.) si devono prima scaricare le stazioni linfatiche principali in modo da permettere il corretto passaggio della linfa da un distretto all’altro, verso il terminus (stazione finale di tutto il circolo linfatico che si trova a livello delle fosse clavicolari)
  1. SETTORIALITÀ → il corpo si divide ulteriormente in settori per rendere ancor più preciso ed efficace il metodo operativo.
  1. PRIORITÀ → Vi sono dei settori che hanno la priorità nell’essere drenati per primi e sono quelli prossimi alla stazione linfonodale importante più vicina, mentre i secondi trattati sono quelli più lontani. Questo assicura il corretto fluire della linfa nelle vie linfatiche sottostanti verso le sovrastanti. 
  1. DIREZIONE → il drenaggio deve seguire il normale decorso fisiologico, ovvero in direzione cranio-caudale per le zone superiori del corpo e caudo-craniale per le zone inferiori del corpo (quindi in direzione centripeta). 
  1. PRESSIONE → dato il ridotto calibro dei capillari linfatici sarà inutile utilizzare pressioni forti, pertanto le tecniche saranno leggerissime.
  1. VELOCITÀ → come per la pressione, anche la velocità è fondamentale per la corretta riuscita del linfodrenaggio ed essendo il deflusso vasale della linfa molto lento, le tecniche saranno altrettanto svolte lentamente. 

Per oggi è tutto! 🙂 

Se hai qualche domanda o dubbio scrivi nei commenti e ti risponderò nel prossimo articolo sul massaggio linfodrenante!


Vuoi vedere come si esegue il massaggio Linfodrenante Vodder? Clicca sul video

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Monika Opoldova
Monika Opoldova
Monika Opoldova è un'operatrice del benessere specializzata nei massaggi e nelle terapie alternative. Amante della medicina complementare, integra tutte le sue varie conoscenze (dalla fitoterapia, agli oli essenziali, ai fiori di bach, alla medicina cinese, all'ayurvedica e tanto altro) per rendere i massaggi, non solo un trattamento fisico ma un vero e proprio viaggio introspettivo della persona.

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