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Il colpo di frusta si verifica quando la testa si estende bruscamente indietro e poi in avanti, tendendo eccessivamente i muscoli e i legamenti del collo, e principalmente questo avviene a seguito di incidenti stradali.
Tuttavia la perfetta macchina umana ha un sistema di sicurezza che porta a staccare la spina al tono dei muscoli, quando la velocità del trauma è molto alta per evitare lesioni gravi come strappi muscolari che possono impossibilitare una reazione subitanea di “fuga”.
Questo predispone, ahimè, le strutture articolari e legamentose a sollecitazioni che portano diverse conseguenze a breve, medio e lungo termine.
Tra gli esiti a distanza possiamo trovare cefalea di origine cervicale e disfagia:
È frequentemente riportata nella maggior parte dei traumi per colpo di frusta (70-90%). Persiste negli esiti a distanza. Il dolore è multiforme e può essere descritto come unilaterale o bilaterale, intermittente o costante, localizzato o diffuso.
La regione occipitale e quella frontale sono le zone maggiormente colpite, lievemente meno le regioni temporali e parietali.
Molte volte ci viene chiesto dell’origine cervicogenica della cefalea. A causa delle molte controversie, deve essere considerata unicamente come diagnosi d’esclusione nel dubbio di altri tipi di cefalee, e dovuta primariamente a contrattura della muscolatura paravertebrale cervicale.
Tessuti muscolari e legamentosi danneggiati possono, inoltre, contribuire alla creazione di uno stimolo infiammatorio cronico, con dannoso rilascio di sostanze pro-infiammatorie. Queste sostante sono la P, bradichinine, ed altri peptidi pro-algogeni (che favoriscono il dolore), che contribuiscono alla persistenza della cefalea.
Disturbi deglutitivi oppure sensazioni di vero e proprio “groppo in gola” sono spesso presenti, anche difficili da spiegarsi per il paziente, soprattutto a distanza di tempo.
Il riscontro di disfagia negli esiti a distanza è un segno prognostico negativo poiché correlata al riscontro di lesione esofagea (o ipofaringea), stravaso ematico locale muscolare ed edema post-traumatico nei casi più gravi.
Mentre in un quadro di disfunzioni sub-cliniche di competenza Osteopatica abbiamo conseguenze di adattamento del complesso vertebrale medio cervicale C4-C5-C6. Questi possono creare delle deviazioni di strutture quali esofago, compressioni nervose che coinvolgono il nervo Vago, Faciale, Trigemino, Accessorio ed ipoglosso.
Data la complessa interazione della muscolatura cervicale superficiale e profonda con quella ipofaringea e dell’esofago nel meccanismo della deglutizione, il trauma pregresso può aver creato:
Per questo motivo nella raccolta dati, è molto importante sviscerare la presenza anche remota, di eventuali incidenti o traumi che possano aver provocato il “colpo di frusta”.
Anche tu hai riscontrato una o più di queste sintomatologie?
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